Thursday, December 31, 2015

L'intelligenza artificiale è una truffa per tenerci lontano dalla tecnologia della Coscienza


Ho deciso di scrivere questa storia dopo avere letto una serie di tweets dello stesso articolo riguardanti l'imprenditore sudafricano Elon Musk che annunciava l'avvio di una ricerca sull'intelligenza artificiale.

La ricerca sull'intelligenza artificiale è iniziata quando lo scrittore Ceco Karel Čapek ha pubblicato il dramma I robots universali di Rossum nel 1920. Secondo John McCarthy, l'intelligenza artificiale è “la scienza e lo sviluppo di macchine intelligenti”.

Non serve uno scienziato per comprendere che le macchine non possono e non potranno mai diventare intelligenti perché l'intelligenza presuppone la Coscienza e una macchina o un software non hanno coscienza né gli può essere impiantata. Per questo motivo bisogna affrontare questo argomento con un approccio esattamente agli antipodi rispetto a quello proposto da Elon Musk e soci, il che significa che per sviluppare qualsiasi tecnologia che possa definirsi rilevante in termini di evoluzione tecnologica occorre partire da materiale cosciente il che significa materiale biologico vivente.

Materiale cosciente è quindi ogni tessuto biologico vivente che ha una frequenza che può essere allineata con la nostra. La tecnologia della coscienza si basa tutto su questo: allineamento della frequenza tra due esseri coscienti.

Ecco perché quando parliamo di questo argomento si deve parlare di Tecnologia della Coscienza e non di Intelligenza Artificiale che è un espressione totalmente senza senso.

Intelligenza artificiale è un espressione senza senso perché si tratta di un ossimoro visto che l'Intelligenza è Coscienza e la Coscienza non può essere artificiale altrimenti non sarebbe cosciente.

Invece per qualche ragione sconosciuta, quando i media mostrano uno scenario tecnologico futuristico si parla sempre di robots e cyborgs e di nonsense quali uomini che diventano cyborgs immortali oppure di macchine che diventano umane. Questa è la narrativa che ci è stata presentata un milione di volte dal 1920.

Credo sia utile ricordare che la parola “robota” in lingua ceca significa “lavoro” e infatti quando si parla di intelligenza artificiale si parla sempre di sostituzione del lavoro umano con quello dei robots e questo tipo di scenario distopico è stato sempre utilizzato per creare uno stato di paura associato al progresso tecnologico: dalla sostituzione dell'uomo con i robots alla rivolta delle macchine. In pratica il futuro tecnologico viene sempre associato con l'immagine di schiavitù. Che guarda caso è proprio l'antitesi della Coscienza il cui presupposto imprescindibile è la libertà.

In pratica l'Intelligenza artificiale non è altro che un evoluzione della robotica. L'unico problema con questo percorso è che è completamente senza senso perché la coscienza non può essere impiantata in una macchina, quindi questa ricerca non conduce da nessuna parte e come ho già detto occorre partire dal presupposto inverso, ovvero dalla biologia e non da hardware e software perché hardware e software sono fatti di materiale inerte e non possono in nessun caso diventare materiale vivente come invece può esserlo una medusa o una piovra.

Parmenide diceva: “L'essere è e non può non essere” quindi o un materiale è cosciente in partenza oppure non potrà mai diventarlo. Per questo motivo l'intelligenza artificiale non solo non ha alcun senso ma è una vera e propria truffa.

Se vogliamo parlare di vera evoluzione tecnologica dobbiamo affrontare l'argomento Coscienza, che ancora oggi per la nostra scienza ufficiale costituisce un mistero oscuro, quindi per la scienza ufficiale la nostra ricerca sull'evoluzione tecnologica finirebbe qui, perché qualsiasi cosa riporti l'aggettivo “cosciente” per la scienza ufficiale è considerato un tabù, nonostante il ruolo della coscienza sia stato scoperto proprio dalla fisica quando nel 1803 Thomas Young realizzò l'esperimento della doppia fenditura.

Quell'esperimento ha scientificamente dimostrato il ruolo della Coscienza come base imprescindibile di tutta la fisica. Tuttavia per qualche ragione sconosciuta, la scienza ha sempre fatto finta che quell'esperimento e la legge fisica che ne consegue non esistessero, vivendo in uno stato di negazione della coscienza, negazione che si protrae a tutt'oggi, in modo esponenzialmente inspiegabile.

Infatti la nostra scienza ufficiale è ancora ferma al periodo precedente la legge del dualismo onda-particella e, nonostante questa sia una legge fisica, la fisica continua a fare finta che questa legge non esista.

Infatti gli scienziati di questo pianeta continuano ad affermare che la meccanica quantistica è solo applicabile a livello di atomi e fotoni, mentre per la fisica classica la quantistica non è spiegabile e quindi non può essere applicata.

Lo ripeto ancora una volta in caso non abbiate capito: la fisica classica definisce la Fisica Quantistica come inspiegabile.

La scienza ufficiale persiste nella visione Neanderthaliana secondo la quale l'universo fisico esiste solo in quanto visibile, anche se la Fisica Quantistica ha dimostrato il contrario annientando l'essenza stessa della nozione di oggetto fisico.

Nonostante il colpo mortale ricevuto dalla fisica quantistica, la fisica ancora oggi sostiene l'idea di un universo fisico ed ecco perché dei Neanderthals come Elon Musk possono annunciare progetti senza senso come l'intelligenza artificiale o parlare di cyborgs e altri nonsense di questo tipo, perché comunque sono coerenti con la loro negazione della Coscienza.

Si può facilmente comprendere che se la scienza ufficiale continuerà a a negare il ruolo della Coscienza, noi come civiltà non potremo fare alcun passo avanti in termini di evoluzione tecnologica perché sarebbe come cercare di costruire una nave negando l'esistenza dell'acqua.

Un simile paragone diventa più pregnante se consideriamo che la Coscienza è la vera essenza del multiverso nel quale viviamo perché ciò che compone il tutto e che tiene il tutto insieme è proprio la Coscienza.

Come ha affermato Deepak Chopra: “La Coscienza è fondamentale e senza causa. E' la base dell'esistenza. Come esseri coscienti, gli umani non possono sperimentare, misurare o concepire una realtà svuotata della Coscienza.”

Perché una cosa è certa: se non mettiamo la Coscienza al centro di tutta la ricerca scientifica noi resteremo dove siamo incastrati adesso: nelle tenebre.

Se questa è la situazione, perché la scienza ufficiale nega ancora l'esistenza stessa della Coscienza e il suo ruolo cruciale nell'evoluzione tecnologica?

Una delle possibili ragioni a questo stato di negazione può essere l'industria delle armi, perché ovviamente in un mondo incentrato sulla coscienza le armi non trovano grande applicazione.

“Stephen Hawking in un editoriale sull'Independent nel 2014 ha scritto che “Con lo sviluppo dell'intelligenza artificiale i militari stanno considerando sistemi di armamenti che possono scegliere ed eliminare obiettivi autonomamente.”

Ecco la risposta.

Sfortunatamente per Mr. Hawking e per i militari, se si inizia a sviluppare tecnologia cosciente è imprescindibile stare dalla parte della Coscienza, il che significa che l'intero presupposto per lo sviluppo, l'applicazione e lo scopo del progetto devono essere rispettosi dell'essenza della coscienza che è la vita. Il che significa che non si può usare materiale vivente e quindi cosciente per perseguire un obiettivo che non sia giusto da un punto di vista etico.

Per esempio, se si costruisce un arma che è cosciente, quell'arma non sparerà mai per delle ragioni sbagliate o che vanno contro la coscienza. Ed ecco perché questa tecnologia trova una così forte resistenza in questo pianeta: perché la nostra civiltà si distingue a tutt'oggi per essere di natura sociopatica in quanto omicidi e guerre in questo pianeta sono considerati ordinaria amministrazione e i nostri governi esercitano il loro potere mantenendo uno stato permanente di paura e terrore che sono l'esatto opposto della Coscienza.

Riuscite a immaginare le industrie di questo pianeta che sviluppano una tecnologia che non ha applicazioni militari e che conducono ineluttabilmente alla pace universale?

Riuscite a immaginare il complesso militare industriale impegnato a sviluppare una tecnologia che ha come prerequisito quello di escludere la possibilità di uccidere o fare del male ingiustamente?

O anche peggio una tecnologia in grado di vaporizzare all'istante qualsiasi paura umana?

Tutto questo non è possibile. Non in questo spazio tempo.

La paura è lo strumento più importante per l'elite che controlla questo pianeta, se la paura svanisse per sempre tra i membri dell'establishment si scatenerebbe il panico.

Alla luce di queste considerazioni questa avversione per la coscienza acquista un senso compiuto ed è anche coerente con il perseguimento di nonsense come l'intelligenza artificiale.

Infatti negli ultimi anni abbiamo letto di scenari futuristici distopici che ci avvertono dei possibili pericoli derivanti dall'intelligenza artificiale: dalla perdita del lavoro fino alla rivolta delle macchine, fino alla schiavitù dell'umanità intera che è sempre associata al tema del futuro tecnologico,

A questo proposito è interessante notare che coloro che ci mettono in guardia dai pericoli dell'intelligenza artificiale sono le stesse persone che stanno lavorando al suo sviluppo, incluso quel genio di Elon Musk. Quindi la cosa è piuttosto strana, perché sono gli stessi sponsors del progetto Intelligenza Artificiale ci avvertono dei possibili rischi legati allo sviluppo di questa ricerca.

Non ha senso.

Ovvero un senso ce l'ha ed è questo: "state lontani da queste cose perché potrebbe essere pericoloso". In pratica è una minaccia molto poco velata fatta da coloro i quali sono direttamente impegnati in questa ricerca.

Il signor Musk è il capofila di una serie di investitori di questa favolosa e futuristica tecnologia chiamata Intelligenza artificiale. Sinceramente non credo che questi investitori della Silicon Valley saranno contenti di scoprire che hanno preso il treno sbagliato e che stanno buttando miliardi di dollari al vento.

Siccome non credo che esistano persone cosi sciocche, sono fermamente convinto che la ricerca sull'intelligenza artificiale sia solo una truffa fatta di nonsense che serve a tenerci lontani dalla Coscienza.

L'insabbiamento sulla Tecnologia della Coscienza è così grande che queste persone stanno usando ogni mezzo per disinformare il pubblico su questo argomento.

Ho appena trovato questo articolo pubblicato nientemeno che dal World Economic Forum, il cui titolo è “Cos'è la Tecnologia Cosciente?” ma se si legge l'articolo dopo due righe si reindirizza il discorso sull'intelligenza artificiale e l'onnipresente pericolo rappresentato dallo sviluppo dell'intelligenza artificiale perché i cyborgs potrebbero rivoltarsi contro di noi, ecc.. Insomma una serie di nonsense che servono solo a disinformare il lettore e che mettono in discussione la reputazione di un organizzazione come il WEF.

Dall'altra parte ho trovato invece qualcuno che ha veramente capito cos'è la Tecnologia della Coscienza e sto parlando del Dr. Rachel Armstrong, la quale parla di “Architettura vivente” “Astronavi viventi” e questo è esattamente ciò che intendo quando parlo di Tecnologia della Coscienza.

Ad ogni modo, qui non siamo interessati alle ragioni per le quali la scienza ufficiale si rifiuta di aprirsi alla tecnologia della Coscienza, questo articolo ha come unico scopo quello di farvi comprendere che l'intelligenza artificiale è una truffa pseudo-scientifica che serve solo a fermare qualsiasi tentativo di avvicinarci allo sviluppo di una qualsiasi tecnologia che abbia come presupposto la Coscienza.

Può sembrare paradossale ma lo schema sta funzionando alla grande se si pensa che la scienza ufficiale è stata capace di relegare la Fisica Quantistica ad un rango di studi di minore importanza ed è stata anche capace di fermare la fisica al 1804 e stiamo parlando di 200 anni fa. Per riuscire in una simile operazione o sei Houdini o hai una platea di narcolessici.

La scienza ufficiale può stare tranquilla riguardo il fatto di riuscire farci credere che l'intelligenza artificiale sia il futuro perché per duecento anni ha bloccato l'evoluzione tecnologica di un intero pianeta.

E comunque il problema della Tecnologia Cosciente è che essendo l'unica via per l'Evoluzione Tecnologica, ciò rende impossibile per la nostra civiltà di prendere quella direzione essendo paura e terrore gli strumenti preferiti dai sociopatici che controllano questo pianeta, i quali non accetteranno mai la Coscienza come la strada maestra verso l'evoluzione tecnologica perché altrimenti l'avrebbero già presa.

Questo dimostra anche che esiste un solo tipo di Evoluzione ed è l'Evoluzione della Coscienza.


E Pluribus Unum

Gianluca D'Agostino 




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